tecniche di gestione del magazzino

Etichette per barcode: Etichette in stampa unione con OpenOffice Writer 2/3

Questo è il secondo di una serie di articoli dedicati alla creazione di etichette in stampa unione con particolare attenzione alla creazione di etichette per la gestione di articoli per il codice a barre (Barcode) molto importanti nella gestione degli articoli di vendita  e del magazzino.
Nel precedente articolo (Etichette per barcode: Etichette in stampa unione con Microsoft Word 1/3) abbiamo parlato di etichette barcode realizzate con Microsoft word in questo faremo lo stesso con OpenOffice Writer, il software di produttività Open Source.

In questo secondo articolo ci occuperemo della creazione di etichette con Microsoft Word usando come esempio un archivio creato dal software gestionale Navigator 6 di Boma Software.

Sceglieremo la tabella BARCODE di barcode.mdb generato dal software gestionale Navigator 6 che si trova in “c:\navdoc\barcode\” (è possibile scaricare gratis il software Navigator 6 qui).

 

Per  creare etichette di indirizzi con OpenOffice.org  procedere in questo modo:

Passo 1
Andare in stampa guidata in serie e seguire i passi
- usare il documento corrente
- seleziona il tipo documento -> lettera
- inserire il blocco indirizzi: aggiungere il file barcode.mdb e selezionarlo.
- Clicca su annulla (non ti preoccupare, le operazioni che hai fatto hanno inserito il blocco indirizzi)

Passo 2
A questo punto creiamo il nuovo documento con formato per le etichette:
File -> Nuovo -> Etichette

Nelle impostazioni “Etichette” selezionare come database il file precedentemente inserito e la tabella che contiene i dati

Inserire i campi nelle etichette

Importare in “Testo etichetta” i campi che comporranno l’etichetta

A seconda della disposizione dei campi aggiungere i valori dei campi da inserire e cliccare sulla freccia che li inserisce. Qui è possibile scrivere, oltre ai valori dei campi, quindi inserire parentesi o altri caratteri.

Nel formato selezionare la dimensione. Per le 21 etichette disposte in 3 colonne per 7 righe si scelga la tipologia etichetta Avery c2160 6.35×3.81

Ricordarsi di tenere flaggato Sincronizza contenuti

Tenere flaggato sincronizza contenuti

Quindi, cliccare su “nuovo documento”.
A questo punto il documento delle etichette è stato creato.

Passo 3

A questo punto occorre formattare l’etichetta

OpenOffice: creazione etichette con il software Open Source

Inserire  gli asterischi prima e dopo *<CodArt>*.

Quindi Modificare il font in Fre 3 of 9 font

Creazione etichette con il software open source Open Office Write

Applicare le modifiche fatte a tutto il documento premendo il pulsante sincronizza etichette (cerchio indicato dalla freccia)

 

Passo 4

Per generare le etichette bisogna tornare su “stampa guidata in serie” ed eseguire le operazioni dalla 3 (il blocco indirizzi non è selezionato) alla 8 per generare il documento finale contenente gli indirizzi.
Arrivati al passo 6 premere su modifica documento per gestire la formattazione della nostra etichetta.

Modifica documento etichette

In particolare dovremo trasformare il font del codice articolo ovvero <CodArt>  inserendo prima e dopo il codice un asterisco *<CodArt>* e poi cambiarlo in Free 3 of9 font.

 

 

note
Questa procedura è effettivamente inutilmente macchinosa. Però va notato che:

  • una volta aggiunto il riferimento al foglio di calcolo degli indirizzi non è più necessario inserirlo e si può saltare completamente il passo 1.
  • Se si è già creato un file con formato etichette non è necessario nemmeno il passo 2.

Quindi a patto che sia salvato un documento openoffice (non doc) che mantiene i riferimenti ai file dei dati, è necessario fare solo il passo 3 per stampare etichette aggiornate ai contenuti del file barcode.mdb

Uso del file creato come modello

Il file creato può essere usato come modello per tutte le stampe che devono essere create per quelle etichette di quelle dimensioni. Ogni volta che il file viene aperto si richiede di:

1)   aggiornare i collegamenti: dare ok

2)  Ripetere il passo 4

 

Articoli precedenti:
Etichette per barcode: Etichette in stampa unione con Microsoft Word 1/3

Articoli successivi:

Etichette per barcode: Gestione dei codici a barre (barcode) in Navigator, software gestionale 3/3 

Riferimenti:

Guida in linea di Navigator 6, generazione etichette codice a barre

Etichette per barcode: Etichette in stampa unione con Microsoft Word 1/3

Questo è il primo di una serie articoli dedicati alla creazione di etichette per barcode con particolare attenzione alla creazione di etichette per la gestione di articoli per il codice a barre (Barcode) molto importanti nella gestione degli articoli di vendita  e e la gestione magazzino.

In questo primo articolo ci occuperemo della creazione di etichette con Microsoft Word usando come esempio un archivio creato dal software gestionale Navigator 6 di Boma Software (si rimanda al terzo articolo  le indicazioni sulla gestione degli articoli tramite etichette barcode).

Aprire con Microsoft Word un nuovo documento per creare una nuova etichetta oppure aprire un documento esistente precedentemente utilizzato per unire etichette.

  1. Aprire il documento in Word e avviare la stampa unione. Per effettuare questa operazione, attenersi alla procedura appropriata per la versione di Word in uso.
    • Microsoft Word 2002
      Scegliere Lettere e indirizzi dal menu Strumenti, quindi fare clic su Creazione guidata Stampa unione.
    • Microsoft Office Word 2003
      Scegliere Lettere e indirizzi dal menu Strumenti, quindi Stampa unione.
    • Microsoft Office Word 2007, Word 2010
      Nella scheda Lettere fare clic su Inizia stampa unione, quindi su Creazione guidata Stampa unione.
  2. In Selezione del tipo di documento fare clic su Etichette, quindi scegliere Successivo: Documento di partenza.
    Verrà visualizzato il Passaggio 2 della procedura di Stampa unione.
  3. In Scelta del documento di partenza fare clic su Cambia il layout del documento o su Inizia da un documento esistente.L’opzione Cambia il layout del documento consente di utilizzare uno dei modelli di stampa unione per impostare le opzioni per le etichette. Scegliendo Opzioni etichette verrà visualizzata la finestra di dialogo Opzioni etichette. Selezionare il tipo di stampante (ad aghi o laser), il tipo di etichetta (ad esempio, Avery) e il numero di prodotto. Se si utilizza un’etichetta personalizzata, scegliere Dettagli e digitare le dimensioni dell’etichetta. Scegliere OK.L’opzione Inizia da un documento esistente consente di aprire un documento di stampa unione esistente e di utilizzarlo come documento principale.
  4. Scegliere Successivo: Selezione destinatari.

 

Selezione dell’origine dati

In Seleziona destinatari nel riquadro attività Stampa unione selezionare l’opzione dell’origine “Usa elenco  esistente” .  L’origine dati contiene le informazioni che variano da un’etichetta all’altra. Nel nostro caso sceglieremo la tabella BARCODE di barcode.mdb generato dal software gestionale Navigator 6 che si trova in “c:\navdoc\barcode\” (è possibile scaricare gratis il software Navigator 6 qui).
Per aprire un’origine dati esistente, attenersi alla seguente procedura:

  1. Nel riquadro attività Stampa unione scegliere Usa un elenco esistente, quindi fare clic su Sfoglia sotto l’intestazione Usa un elenco esistente.Verrà visualizzata la finestra di dialogo Seleziona origine dati.

Dall’elenco di file nella finestra di dialogo Seleziona origine dati selezionare l’origine dati che si desidera utilizzare, ovvero la tabella BARCODE di barcode.mdb in “c:\navdoc\barcode\”, quindi scegliere Apri.

In Word verrà visualizzata la finestra di dialogo Destinatari Stampa unione che consente di modificare ulteriormente i dati. Una volta apportate le modifiche desiderate, scegliere OK.

Microsoft Word, destinatari stampa unione. Utilizzo database generato da Navigator 6 per la gestione delle tichette

Verrà visualizzata l’etichette creata.

  1. Scegliere Successivo: composizione lettera per impostare il documento principale.

Se si vuol visualizzare i bordi della tabella e vedere se corrispondono alle etichette in uso selezionare la tabella e cliccare con il tasto destro del mouse.

Dalla finestra che si apre cliccare sul bottone Bordi e sfondo… Dalla finestra Bordi e sfondo scegli Tutti , quindi scegli lo Stile , il Colore e lo Spessore : può essere utile scegliere lo stile punteggiato, un colore grigio chiaro e uno spessore piccolo.

Si potrà così vedere il foglio suddiviso nelle varie etichette:

 

Disposizione etichette

Nel passaggio nr 4 si deve comporre i campi del database nell’etichette.

Sceglieremo l’opzione Altro:

Scegliere i campi del database da inserire nella etichetta:

Composizione etichetta. Scegliere i campi fondamentali per caratterizzare l'articolo in modo da usarlo per il carico scarico di magazzino, per la fatturazione o la gestione dei ddt o gli ordini

 

Formattazione campi

A questo punto i campi vanno formattati nell’etichetta, scegliendo il font e il posizionamento all’interno.

Inserimento dei campi dell'articolo. Inserire i campi che faciliteranno il riconoscimento dell'articolo all'atto della vendita

Formattazione valuta

I campi numerici ed i campi valuta devono essere formattati per avere il formato usuale € #.##0.00

Premere ALT+F9 per visualizzare il codice di base del campo che avrà il seguente aspetto:

L’articolo ordinato avrà un costo di { MERGEFIELD “Prezzo” }.

È possibile controllare la formattazione dei prezzi nel campo digitando semplicemente alcuni caratteri aggiuntivi, come ad esempio un parametro di formattazione, tra le parentesi graffe.

Per includere:

  • un segno di euro
  • quattro cifre per impostazione predefinita e uno spazio se il numero da unire è composto solo da tre cifre
  • due posizioni decimali
  • e una virgola tra il primo e il secondo gruppo di numeri

digitare quanto formattato in grassetto nel codice di campo:

{ MERGEFIELD “Prezzo” \# €#.###,00 }

 Formattazione etichetta in stampa unione legata ad un database per la creazione di cartellini di articoli per la vendita e o gestione magazzino

 

Una volta completata la digitazione, premere ALT+F9 per interrompere l’accesso ai codici di campo. Quando si effettuerà la stampa unione, tutti i prezzi saranno formattati esattamente nel modo desiderato. È possibile utilizzare questo stesso approccio con numeri diversi dai prezzi.

Per ulteriori informazioni sulla formattazione dei numeri mediante un parametro, fare clic sul collegamento Parametro Numero (\#) nella casella Vedere anche.

 

Determinazione barcode Fre 3 of 9 (font istallato col programma Navigator)

Inserire un asterisco * prima  e dopo <CodArt> ovvero il campo che si vuol convertire in barcode.

Formattazione etichetta

Dopo di che selezionare i caratteri da * ad * cercando di non includere altri caratteri e trasformarli nel carattere Free 3 of 9 . Word ha il “difetto” di includere anche un carattere blank quando si fa questa selezione. Per evitare ciò  inserire un carattere di controllo (ad esempio un punto ”.”) in modo da verificare che la selezione non includa questo carattere estraneo. Fatta la trasformazione, eliminare il carattere.

Formattazione corretta del codice a barre

Terminata la formattazione premere Aggiorna tutte le etichette per applicare tale formattazione a tutte le etichette

Aggiornamento delle etichette

 

Visualizzazione anteprima e stampa

Il passo successivo è la visualizzazione dell’anteprima:

Anteprima su Word delle etichette barcode create.

Quello definitivo è la stampa delle etichette.

Etichetta definitiva. L'applicazione su di un articolo permetterà l'uso di lettori Barcode con cui sarà possibile gestire il carico scarico di magazzini, fatturare, effettuare ddt, ordini con estrema facilità e celerità

 

Uso del file creato come modello

Il file creato può essere usato come modello per tutte le stampe che devono essere create per quelle etichette di quelle dimensioni. Ogni volta che il file viene aperto andrà a cercare il database barcode.mdb che non avremo opportunamente generato. In questo modo i dati si aggiorneranno e verrà riproposta la nuova selezione di etichette.

Ogni volta che si effettua una stampa per generare etichette il database creato da Navigator 6 contiene articoli diversi e quantità diverse. Occorre aggiornare in Word ogni volta il nostro modello in modo da recepire gli aggiornamenti dei dati

 

Articoli successivi:

Etichette per barcode: Etichette in stampa unione con OpenOffice Writer 2/3 

Etichette per barcode: Gestione dei codici a barre (barcode) in Navigator, software gestionale 3/3 

Riferimenti:

Guida in linea di Navigator 6, generazione etichette codice a barre

Gestione delle scorte di magazzino in Navigator, il modello del lotto economico 2/2

Nella prima parte dell’articolo ci siamo occupati di indicare in breve le caratteristiche di funzionamento del modello del lotto economico indicandone gli aspetti base (scorta minima  e del punto di riordino) e l’utilizzo di indicatori capaci di controllare costantemente la bontà delle scorte di magazzino.

Vai all’articolo precedente: Gestione delle scorte di magazzino in Navigator, il modello del lotto economico 1/2

In questa seconda parte dell’articolo ci occuperemo di illustrare come il software Navigator di Boma Software, gestisce le scorte secondo il modello del lotto economico illustrato.

Il sistema proposto da Navigator permette di monitorare costantemente le giacenze degli articoli in modo da individuare quali hanno una giacenza normale o a rischio di esaurimento.
Contemporaneamente viene valutata anche la bontà della determinazione del livello di riordino e della scorta di sicurezza. Controllando lo storico delle movimentazioni e lo stato attuale della scorta è possibile rivedere la determinazione dei livelli suddetti modificandoli all’interno della schermata stessa senza accedere direttamente all’anagrafica.

Possiamo dividere la schermata in 5 grandi aree:

Area rossa:
gli articoli vengono filtrati per le variabili di ricerca. La variabile tipo di scorte indica lo stato della scorta. Possiamo scegliere fra queste opzioni:

1 LIVELLO NORMALE = la scorta si trova sopra il livello di riordino
2 IN ESAURIMENTO = al disotto del livello di riordino
3 SOTTOSCORTA = al disotto della scorta di sicurezza
4 MONITORATE (2+3) = sono quelle scorte che sono o in esaurimento o sottoscorta
5 NON DATERMINATA = non sono stati determinati il livello di riordino o la scorta di sicurezza
6 TUTTE

L’anno indica l’anno solare di riferimento.

 

GEstione delle scorte di magazzino in Navigator 6

Esempio di gestione delle scorte di magazzino.

 

Area gialla:
gli articoli risultato della ricerca. Cliccando su uno di questi appariranno nell’area blu i dati relativi al livello di riordino e alle scorte di sicurezza e, se tali dati sono gestiti, lo storico dei carichi/scarichi nell’anno solare di riferimento, i totali e la determinazione degli indici (area grigia)

 

Area verde:
mostra lo storico dei carichi e scarichi di un articolo in relazione all’anno solare di riferimento.
In particolare la colonna Esistenza indica la quantità esistente alle varie date, la colonna gg i giorni intercorrenti fra le operazioni e la colonna Scorte lo stato delle scorte alle varie date.
In fondo alla sezione in verde vengono riportati i totali e lo stato della giacenza per l’articolo al momento dell’analisi(freccia verde)

 

Area grigia:
si determinano gli indici di magazzino.

 

Area blu:
si mostra quali sono le determinazioni della scorta di sicurezza e del livello di riordino così come stabiliti in anagrafica. Studiando i valori presenti nell’area verde e grigia è possibile variare questa valutazione.
Nel caso presente in figura si nota come spesso l’articolo 1024 vada sottoscorta.
Una gestione accorta prevedrebbe di modificare all’insù il valore del Livello di riordino oppure rivedere i tempi di consegna dei fornitori.

Scarica qui e prova gratis Navigator 

Video tutorial

Nella sezione multimedia guarda i video tutorial dedicati alla gestione del magazzino
Gestione Magazzino

http://www.bomasoftware.it/multimedia/default.asp?ordine=001.001.005.000.000

 

Gestione delle scorte di magazzino in Navigator, il modello del lotto economico 1/2

Con oggi cominciamo una serie di articoli riguardanti approfondimenti di carattere tecnico scientifico che hanno come scopo quello di approfondire funzioni e caratteristiche  del nostro software di magazzino e fatturazione  Navigator.

 

Il software gestionale Navigator 6, nel suo modulo di magazzino, si occupa della gestione delle scorte in base al lotto economico di riordino.

Secondo questo modello di  del magazzino, un’ attenta gestione delle scorte si fonda sull’ individuazione della scorta minima (o scorta di sicurezza) e del punto di riordino (o livello di riordino)

 

Scorta minima o scorta di sicurezza

Con l’espressione scorta minima si intende la quantità minima di ogni articolo venduto dall’impresa o usato nella produzione che deve sempre essere presente in magazzino. In pratica è necessario che la quantità di ogni articolo presente in magazzino non scenda mai al di sotto della scorta minima. La scorta minima viene fissata in modo tale da tenere conto di due esigenze contrapposte dell’impresa:

  • evitare che la mancanza di un articolo possa comportare l’interruzione del processo produttivo o distributivo;
  • evitare che il capitale investito nel magazzino rimanga a lungo immobilizzato e rendere minimi i costi di gestione del magazzino.

 

Punto di riordino o livello di riordino

Il Punto di riordino è il livello di scorte di magazzino per cui, una volta raggiunto, bisogna emettere un nuovo ordine di acquisto. Il punto di riordino ha l’obbiettivo di prevenire l’esaurimento delle scorte di magazzino che comprometterebbero la produzione. Per fare questo si prendono in considerazione due aspetti:

  • Il tempo di evasione dell’ordine che inoltriamo per rimpinguare le scorte in magazzino.
  • La scorta di sicurezza, ovvero un livello minimo di scorte che il magazzino dovrà avere per sopperire a incrementi i domanda o ritardi nelle consegne

Affinché non ci siano rotture nella produzione o nella vendita  è necessario che il calcolo del punto di riordino tenga conto anche della necessità di soddisfare la domanda nel periodo di approvvigionamento, in modo che i prelievi giornalieri prima dell’arrivo del nuovo materiale non intacchino la scorta minima.

 

Dopo aver individuato la scorta minima ed il punto di riordino è opportuno controllare

costantemente la bontà del livello delle giacenze di magazzino.
A tal fine è possibile utilizzare i seguenti indicatori :

  • Consistenza media del periodo (indice di giacenza media), che esprime la quantità presente mediamente in magazzino, in un certo lasso di tempo e che può essere calcolata come media degli stock finali di ogni periodo;
  • l’indice di rotazione del magazzino, che esprime il numero delle volte in cui, in un certo lasso di tempo, avviene il rinnovo delle scorte. Si ottiene dal rapporto tra la somma degli scarichi operati nel periodo di riferimento e la giacenza media di magazzino.
  • Giorni di giacenza media (l’indice di durata), che esprime il tempo medio di permanenza dell’articolo in magazzino: si determina moltiplicando il reciproco dell’indice di rotazione per 365.

 

Vai all’articolo successivo: Gestione delle scorte di magazzino in Navigator, il modello del lotto economico 2/2

 

 

 

 

Navigator 6 recensito da pmi.it

Navigator 6, il nostro software di fatturazione ,  prima nota e magazzino, è stato recensito in data 25 luglio 2012 dal famoso sito pmi.it,  il portale delle piccole e medie imprese italiane a cura di di Marco Mattioli (leggi la recensione).
In particolare l’Autore riconosce al nostro software di gestione Navigator le caratteristiche di semplicità, di intuitività delle operazioni, dell’integrazione fra loro dei moduli,  ponendo  un forte accento sulle caratteristiche veramente uniche del Magazzino e della gestione documentale.

Ecco alcuni stralci:

“..L’interfaccia utente si presenta semplice e intuitiva, rendendosi pertanto indicato a chi sia alla ricerca di un programma gestionale non complicato e di uso immediato.”

“… Navigator è composto da diversi moduli che si integrano pienamente fra di loro, a cominciare dal magazzino il quale consente di gestire in modo intuitivo operazioni di carico e scarico, grazie anche al supporto di lettori di codici a barre. Non mancano funzionalità per monitorare le scorte e in caso di raggiungimento dei livelli minimi fissati vengono attivate procedure per il riordino automatico, potendo anche tenere conto di indici di rotazione durata.”

“… La gestione dei documenti è anch’essa di livello avanzato e si riescono facilmente ad inviare file per posta elettronica o ad esportarli nei formati PDF, Word, Excel e XML per poterli rielaborare con altri programmi.”

“… Il sistema è di tipo client-server e multiutente in modo da accedervi secondo profili personalizzati ed è stato progettato per ridurre ai minimi termini il traffico di rete per mantenere prestazioni elevate.”

E’ inutile dire che questa recensione, fatta da un sito così importante come pmi.it, sia per noi motivo di grande orgoglio e di forte stimolo a migliorare sempre più i nostri prodotti.

Calendario

novembre: 2018
L M M G V S D
« gen    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
    BOMA SOFTWARE home promozioni software
company modalità di pagamento soluzioni web
    via Spartaco Lavagnini, 21 Agliana ( Pistoia ) area riservata contatti marketing
    tel 0574.719020 - fax 0574.789979 P.I. 01390920476 supporto note legali formazione
portfolio sitemap download & utility
    Segui Segui Segui Segui